CI SOSTENIAMO A VICENDA
DIAMO IL MEGLIO QUANDO LAVORIAMO INSIEME.
Un ambiente di lavoro sereno
In Donaldson, siamo una squadra. Rispettiamo la dignità, la privacy e i diritti personali di ogni individuo. Ci impegniamo a trattarci l’un l’altro con lealtà e rispetto.
- Sto parlando, comunicando e agendo con rispetto, considerazione e gentilezza?
- In che modo le mie parole e le mie azioni potrebbero riflettersi su di me, sul mio team e su Donaldson?
- Se gli altri potessero sentirmi e vedermi, o leggere quello che sto scrivendo in questo momento, che cosa penserebbero?
Donaldson proibisce ogni forma di discriminazione illegale. Comprendiamo che le leggi sulla discriminazione variano in base al paese e possono includere discriminazioni basate su razza, religione, colore, credo, origine nazionale, età, sesso, orientamento sessuale, identità o espressione di genere, stato civile, disabilità fisica o mentale, informazioni genetiche, stato di reduce o qualsiasi altra caratteristica protetta da queste leggi.
Non commettiamo molestie, come commenti o gesti offensivi, bullismo, contatti indesiderati, avance sessuali indesiderate o ritorsioni di alcun tipo.
Non ignoriamo gli atti di discriminazione o le molestie e non permettiamo a nessuno di commetterne. Se vediamo qualcosa, lo segnaliamo.
La “discriminazione” è il trattamento ingiusto o pregiudizievole di persone e gruppi sulla base delle caratteristiche protette. Le molestie sono comportamenti, pressioni o intimidazioni indesiderati.
Sì. A prescindere dall’intento, i commenti di natura sessuale possono creare un ambiente di lavoro ostile e sono da considerare molestia sessuale. Questo può ripercuotersi non solo sulla persona di cui si parla, ma anche sugli altri colleghi che ascoltano la conversazione. Se riesci, puoi affrontarli in modo diretto e chiedere loro di smetterla. Tuttavia, se non sei a tuo agio o se questo atteggiamento dovesse persistere, è importante segnalare le tue preoccupazioni al tuo responsabile, al Comitato per la Conformità, o a un’altra risorsa di segnalazione.
Sì. Quando le decisioni che riguardano l’impiego, come le promozioni, si basano sulla disponibilità di un dipendente ad avere una relazione sentimentale o a concedere favori sessuali, ciò è considerato molestia sessuale e deve essere segnalato immediatamente alle Risorse Umane, al Comitato per la Conformità o a un’altra risorsa di segnalazione.
